Foxeer Aura 7
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Il LongRange è una disciplina sempre più apprezzata nel panorama attuale e Foxeer coglie la palla al balzo sfornando un frame molto versatile in ambito cinematico-lavorativo. Andiamo quindi a recensire la nuova proposta da 7” della casa di Shenzhen.
Caratteristiche Tecniche
- Telaio in carbonio T700
- Braccia da 5.5 mm e plate da 2.5mm di spessore
- Supporto a 2 stack 20×20 o 30×30
- Supporto nativo ad air unit DJI
- Mount camere formato micro
- Peso di 184 grammi
Unboxing
Il packaging consiste in una semplice box in plastica ricoperta in carta stampata contenente tutta la dotazione. Per quanto non ami la scelta della plastica nei packaging, il box risulta molto comodo per essere riutilizzato come contenitore di eventuali ricambi da portare eventualmente nello zaino. La dotazione è molto ricca, vengono fornite tutte le parti in TPU che possono servire: dal mount camera HD al mount per GPS ed antenne video. É inoltre presente un adattatore nel caso in cui si utilizzi il sistema air unit di DJI, molto protettivo. Non di poca importanza è la presenza di due strap per batterie, di ottima fattura, con anello in metallo e strato antiscivolo interno.
Montaggio
Assemblare il telaio è estremamente semplice. Non è particolarmente innovativo dal punto di vista tecnico, si tratta del classico telaio con bottom plate e middle plate a wafer sulle braccia, ma l’ottima tolleranza con la quale vengono eseguiti i tagli del carbonio rende agevole l’impostazione dei singoli pezzi. Montare l’elettronica è un gioco da ragazzi. Lo spazio è tale da consentire cablaggi molto ordinati senza preoccupazioni di alcun tipo. Consiglio inoltre di posizionare in primis il sistema video digitale e successivamente il resto dei componenti, visto che la misura del cavetto standard in dotazione con la air unit è quasi identica a quella fra camera e posizione della air unit nel telaio. Il cavo resta appena in tensione e non dovremo preoccuparci di fermarlo con altri espedienti. Stack, eventuale Vtx e motori troveranno facilmente alloggio. Non esagero dicendo di avere tra le mani un telaio che builderei più volte per il puro piacere di farlo, perchè buildare un telaio così semplice e spazioso è una goduria.Build
I componenti che ho scelto per testare il Foxeer Aura 7” su base 6S sono:- FC Holybro Kakute F7
- ESC Holybro Tekko32 35A (ebbene si, son sufficienti)
- DJI Airunit + DJI Camera + BEC 9v
- 2x TrueRC OCP 5.8GHz LHCP
- BrotherHobby Avenger 2806.5 1300kv
- TBS Crossfire nano SE
- Prop Hqprop 7x4x2
- Lipo CNHL Black 1100/1300mah 6S
- Li-Ion FF 6S 4000mah 21700
Firmware Utilizzato
Per testare l’Aura 7” ho scelto l’ultima versione stabile di Betaflight in quanto ho preferito non viziare il volo con eventuali problemi legati alla 4.3 non ancora definitiva. Non ho invece scelto INAV per una questione legata alle performance di volo, che sarebbero state nettamente ridotte dal firmware, che però utilizzerò (lo reputo fondamentale in una build da LongRange) una volta conclusa la prova del telaio.Blackbox
I risultati dell’analisi blackbox dei primi voli di prova evidenziano la bontà del carbonio utilizzato da Foxeer. Il rumore indotto dal telaio è davvero di bassa entità e, considerando le braccia da soli 5.5mm, il risultato ottenuto è per me inaspettato. Ricordandoci che si tratta di un 7” con dei motori da 28, la flessione delle braccia è scarsa e sono assenti particolari risonanze da andare a filtrare via firmware. Se fino ad oggi mi sono sempre trovato nella condizione di non poter sfiltrare particolarmente un telaio da 7”, con questo sono riuscito a portare entrambi gli slider di Betaflight al valore di 1.4 rimanendo comunque conservativo. I PID di default consentivano un volo decente, ma è stata necessaria una sessione di tuning prima di potermelo seriamente godere in volo.
Considerazioni
L’Aura 7” è un telaio che strizza l’occhio ai DeadCat tanto in voga al momento, ma che non ne estremizza la geometria. É molto spazioso, ben realizzato e viene fornito con tutto ciò che serve ad una build pulita con componenti di ottima fascia. I risultati delle analisi BlackBox sono molto positivi, anche paragonandoli a telai più piccoli. Se la questione dei filtri può sembrare secondaria su telai di queste dimensioni e non dediti al freestyle, è anche vero che una build che non necessita di essere filtrata risulta estremamente legata agli stick e consente guadagni PID maggiori, con conseguente maggiore solidità in volo. Il prezzo non supera i 90 euro e lo rende ad oggi uno dei migliori telai da LongRange in circolazione se consideriamo il rapporto qualità/prezzo. Non ha le ricercatezze tecniche di telai blasonati come lo Yeti della Rebel, ma costa meno della metà e consente gli stessi medesimi voli se ben settato. Lo consiglierei assolutamente a chiunque desideri un prodotto valido, di ottima fattura e fornito con tutto ciò che serve a renderlo pronto al volo senza dover necessariamente passare per mount o adattatori da stampare o far stampare ad amici. Ad oggi è il mio telaio da LongRange principale e sostituisce il fidato Chimera 7” by LMultirotor. Ho amato la compattezza di quel telaio, ma le possibilità e l’ordine consentite dal Foxeer Aura 7” l’hanno in questo caso scalzato dal mio gradino più in alto.





