RUNCAM THUMB 2
DOVE ACQUISTARLO?
IL 4K NELLA TUA TASCADopo un lungo periodo di silenzio, RUNCAM, storico marchio di produzione di action cam e FPV cam dedicate al mondo del modellismo dinamico e all’attività sportiva dell’Airsoft, torna a far parlare di se rilanciando una nuova versione della sua Action Cam formato Thumb: La RUNCAM THUMB 2. Noi della redazione di Attacco by RHobby FPV l’abbiamo testata per voi e vi riportiamo, in questo articolo, le nostre impressioni.
Unboxing
Il prodotto arriva sempre nella classica scatolina bianca, con il logo di Runcam “Born for RC fanatics” stampato sul coperchio. La scatola è la medesima della Runcam Thumb PRO, così come le versioni che potrete acquistare. Vi è disponibile, infatti, l’acquisto della singola Action Cam, l’acquisto dell’Action Cam con i filtri ND, l’acquisto dell’Action Cam con i filtri ND e la scheda di memoria MicroSD di Samsung da 128GB e classe U3 – A2 – V30 adatta per registrare video in 4K senza latenza. La versione in nostro possesso è quella completa di tutto, con filtri ND e scheda di memoria.- La Stampa in TPU per il montaggio della CAM sul top plate del Frame, con supporto dotato dei fori di fissaggio sia su top frame con interdistanza tra i fori per FPV CAM da 19mm sia per FPV CAM da 14 mm;
- i filtri ND nelle versioni da 8 step, 16 step, 24 step (se li avete acquistati)
- un Cavetto Type C e un Cavetto JST 1,25 x 3 PIN. Entrambi i cavetti presentano i connettori solo su un lato mentre dal lato opposto è possibile saldare i fili su un Flight Controller o altro dispositivo di comando.
Specifiche tecniche
Partiamo ovviamente esaminando il cuore della Cam cioè il suo sensore d’immagine. La nuova Thumb 2 monta il sensore Sony IMX586, sensore da 48 Megapixel, 1/2 pollice, con una lunghezza di 8 millimetri e singolo pixel da 0,8 micrometri. Il sensore Sony IMX586 utilizza un filtro colore Quad Bayer in cui ogni matrice di 2×2 pixel utilizza lo stesso colore. Questo può essere utile, ad esempio, in condizioni di scarsa luce nell’ambiente.
L’uso di questo sensore rappresenta un significativo cambiamento di qualità del prodotto rispetto quello che era montato sulla Runcam Thumb Pro.
Infatti, anche Runcam Thumb Pro può realizzare filmati in 4K ma lo fà tramite il sensore Sony IMX577 che è un sensore da 12 Megapixel.
Purtroppo dobbiamo rilevare che il sensore Sony IMX586 circola ormai da qualche anno su vari dispositivi mobili compresi gli smartphone Sony. Questo è uno dei motivi per cui questa Action Cam non può reggere il confronto con le Cam FPV digitali di ultima generazione quali la Walksnail Moonlight, che monta il sensore Starlight con focale 2.1, e la DJI O3, dotata di un sensore da 1/1,7” più performante di un sensore da 1/2 pollici.
Riguardo il giroscopio non si hanno molte indicazioni. Dai test effettuati il giroscopio integrato consente di poter stabilizzare il video, grazie all’utilizzo di software di terze parti come l’ottimo Gyroflow, anche se i dati raccolti non sembrano troppo precisi se paragonati ai rilevamenti fatti dal giroscopio della scheda controllo volo FC. Nei test effettuati da noi, su un volo di tipo cinematico, l’elaborazione della stabilizzazione del video ha funzionato discretamente bene per il tipo di risultato che si voleva ottenere, cioè un video di tipo amatoriale, non professionale.
Una delle specifiche tecniche che ci ha lasciati un po’ perplessi, invece, è quella legata al dato della tensione di alimentazione del device. Anche in questo nuovo modello,Runcam ha previsto la sola alimentazione a 5Vdc quindi anche la Thumb 2 non può essere alimentata direttamente dalla batteria del drone ma deve essere alimentata attraverso la scheda FC o attraverso un regolatore di tensione BEC da 5Vdc. Sinceramente avremmo preferito poter alimentare l’Action Cam direttamente dalla Batteria del Drone stesso.
Riguardo le specifiche tecniche vogliamo porre l’attenzione anche su una nota che viene riportata da Runcam sia sulla pagina del sito ufficiale, sia nei libretti di istruzioni.
La Runcam Thumb 4K per le sue dimensioni contenute soffre di problemi di surriscaldamento soprattutto se si effettua la registrazione alla risoluzione massima. Per questo si consiglia di non effettuare registrazioni superiori ai 10 minuti continuativi.
Non abbiamo altri aspetti da segnalarvi. Qua di seguito vi lasciamo comunque il riassunto di tutte le specifiche tecniche della Runcam Thumb 2.
Montaggio
Il montaggio della Runcam Thumb 2 è relativamente semplice ma, come dicevamo nel precedente paragrafo, occorre saldare i cavetti di controllo e alimentazione al Flight Controller del drone o ad un BEC 5V collegato alla batteria del drone stesso. Nella scatola vi viene fornito anche il supporto stampato in TPU composto da due pezzi: Il supporto per la Thumb e la base da fissare sul top frame. Una volta assemblato e fissato il supporto, occorre decidere che tipo di collegamento usare in base al tipo di drone su cui state montando la Thumb. Infatti va detto che il connettore JST è posizionato nel retro della CAM ed è protetto mentre la porta USB Type-C è laterale e un impatto diretto potrebbe potenzialmente spaccare in due la Thumb. Di contro vi segnaliamo che con il collegamento fatto mediante la porta USB Type-C potrete utilizzare anche alcune funzioni aggiuntive come il controllo da remoto, cosa che potrete fare anche con il filo del connettore JST ma in quel caso andranno modificati alcuni parametri della porta UART utilizzata, agendo attraverso il configuratore Betaflight e il terminale testuale.Il configuratore
Conclusioni
- Il formato Thumb, leggero e compatto;
- Il prezzo di acquisto in relazione al fatto di avere comunque una Action Cam che riprende in 4K a 60fps;
- La qualità del video che, seppur non a livello di riprese professionali, rimane a un buon livello essendo un video 4K a 60 fps con un bitrate di circa 100.000kbps;
- La tensione di alimentazione che rimane 5Vdc;
- Il supporto della lente e dei relativi filtri ND dove la lente stessa sporge dalla montatura;
- La precisione del Giroscopio interno e in generale tutto quello che riguarda la gestione del software come la regolazione della distorsione della lente o il bilanciamento del bianco. Su questi aspetti confidiamo però che, con i futuri aggiornamenti firmware, Runcam possa fare ulteriori passi avanti.





